I luoghi della 1^ Guerra Mondiale 2018

I luoghi della 1^ Guerra Mondiale

Il Friuli da Trieste a Caporetto, nel centenario del conflitto

Dal 18 al 21 ottobre2018

Nel periodo tra maggio 1915 e novembre 1917, il Friuli Venezia Giulia fu teatro di scontro tra gli eserciti italiano e austro-ungarico. Il Carso, l’Isontino, le Alpi e le Prealpi Giulie, le Alpi Carniche e la zona collinare lungo la linea del Tagliamento furono luoghi di scontro, mentre tutta la zona di pianura diventò una grande retrovia al servizio delle forze armate, per poi venir invasa dalle truppe austro-germaniche dopo la disfatta di Caporetto.

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno: Arese – Milano – Trieste –  Lipica
Primo ritrovo dei partecipanti ad Arese, secondo ritrovo a Milano Piazzale Lotto all’ora da concordare. Partenza in bus G.T. per il Friuli-Venezia Giulia. Soste lungo il percorso.
Arrivo a Trieste e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata del centro storico di Trieste, la più mitteleuropea delle città italiane. L’itinerario prevede: Piazza Unita, il cuore della citta, il “salotto” sul mare, il Borgo Teresiano, centro nevralgico del commercio ai tempi degli Asburgo (prende il nome dall’Imperatrice Maria Teresa) con i suoi splendidi palazzi neoclassici e il Canal Grande, i luoghi di culto delle tante religioni (la Sinagoga e le Chiese ortodosse), i resti archeologici romani, dal Teatro all’Arco di Riccardo. In pullman si raggiungerà il Colle di San Giusto, con la Basilica, per ammirare la città e il golfo dall’alto. Al termine trasferimento in hotel, sistemazione nelle camere, cena e pernottamento.

2° giorno: Lipica – Redipuglia ed i luoghi della prima guerra mondiale – Gorizia – Lipica
Prima colazione in hotel. Inizio di una intera giornata di visite guidate nei luoghi della Grande Guerra. Redipuglia, sorge sul versante occidentale del Monte Sei Busi che nella Prima Guerra Mondiale fu aspramente conteso perché, pur se poco elevato, consentiva dalla sua sommità di dominare, per ampio raggio, l’accesso da Ovest ai primi gradini del tavolato carsico. La monumentale scalea sulla quale sono allineate le urne dei centomila caduti e che ha alla base quella monolitica del Duca d’Aosta, comandante della Terza Armata, dà l’immagine dello schieramento sul campo di una Grande Unità con alla testa il suo Comandante. Dopo Redipuglia, l’itinerario prosegue sulle alture della Grande Guerra.
Si attraverserà il Museo all’aperto della Dolina dei Bersaglieri, tra trincee e tunnel, la zona monumentale del Monte San Michele, principale bastione difensivo austro-ungarico sul Carso isontino e l’abitato di San Martino del Carso, reso immortale dalla poesia di Giuseppe Ungaretti, il poeta-soldato che combatté sul Carso. Pranzo in agriturismo sul Carso con cucina mista italo-slovena.
Nel pomeriggio, visita guidata di Gorizia, la città di confine per eccellenza. Situata ai piedi del Collio, con il suo Castello medievale a dominarla dall’alto, Gorizia e citta di confine per eccellenza: nella piazza Transalpina, fino al 2004 fisicamente divisa dal confine, si può passeggiare con un piede in Italia e uno in Slovenia. Gorizia è stata tra i luoghi principali della 1A G.M. Sono possibili visite del Museo della Grande Guerra e del Castello. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

3° giorno:  Lipica – Kobarid (Caporetto) – Most Na Soci (Santa Lucia d’Isonzo) – Lipica
Prima colazione in Hotel. Partenza per Kobarid, ovvero Caporetto, celeberrima località ora in territorio sloveno (45 km da Udine) legata alla storia della Prima Guerra Mondiale. Nel corso della visita guidata si visiteranno il Museo e l’Ossario italiano. Nel Museo di Kobarid, miglior museo europeo nel 1993, gli oggetti esposti, i modelli in rilievo delle montagne circostanti, il prezioso materiale fotografico e la multivisione raccontano delicatamente la storia dei giorni duri e sanguinosi sul fiume Soča (Isonzo). Gli eventi legati a Caporetto sono in parte descritti anche nel romanzo Addio alle armi di Ernest Hemingway, a quel tempo un corrispondente di guerra americano.
Al termine della visita partenza per la vicina località di Most Na Soci (Santa Lucia d’Isonzo): qui ci si imbarcherà per la Crociera sull’Isonzo. Pranzo a bordo. Il battello, costruito nello stile dei piroscafi che anticamente navigavano lungo il Mississippi, naviga lungo il fiume Isonzo (Soča), che grazie alla diga artificiale si allarga fino a formare un lago d’incantevole bellezza: il lago di Most na Soči (Santa Lucia d’Isonzo). Dalla strada si può ammirare solo una piccola parte del lago, la parte più bella è immersa in una gola tra le montagne e si può vedere solo navigando sul battello, per un fantastico spettacolo naturale.
Al termine rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: Lipica – Milano – Arese
Prima colazione in hotel e sistemazione dei bagagli. Visita guidata del Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone. L’itinerario si snoda per caverne e trincee italiane e austroungariche contrapposte a pochi metri le une dalle altre dove, oltre alle postazioni di guerra, si trovano messaggi di speranza e di pace, scritte ed incisioni lasciate dai combattenti. Passeggiando in questi luoghi sarà come camminare indietro nel tempo, immedesimandosi nei pensieri, nei sentimenti, nelle sensazioni di chi viveva in trincea. La trincea di Quota 85 e chiamata anche “Enrico Toti” in onore del famoso volontario italiano che proprio qui perse la vita durante la Sesta Battaglia dell’Isonzo. Qui e visibile il profondo trinceramento in roccia rinforzato da parapetti in cemento realizzati dai reparti italiani i quali utilizzarono i precedenti scavi austro-ungarici.
Alle spalle, nella dolina, sono visibili alcune postazioni d’artiglieria ed i ruderi delle baracche del presidio.
Al termine pranzo in ristorante o trattoria e rientro nei luoghi di partenza con sosta lungo il percorso.

LA STRUTTURA
Hotel Maestoso 4* a Lipica ( Slovenia)
L’hotel è situato sull’altipiano sopra Trieste a pochi chilometri dal confine e dalla località italiana di Basovizza; si trova nel centro di un meraviglioso parco immerso nel verde, ove dai tempi dell’Impero asburgico vengono allevati i famosi cavalli bianchi lipizani. La distanza dal centro di Trieste in pullman si copre in circa 20 minuti.


Quota per persona: Soci : € 455               Esterni € 465
Supplemento camera singola € 115

Bambini in terzo e quarto letto : 0-2 anni gratis (pasti al consumo) 3-12 anni riduzione € 60,00

LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio bus G.T., Sistemazione in camera doppia, Trattamento di pensione completa dal pranzo del primo giorno alla prima colazione dell’ultimo, Bevande ai pasti (1-2 lt di acqua + 1-4 lt di vino per persona per pasto), Visite guidate come da programma, Crociera sull’Isonzo (con pranzo a bordo del battello), Assicurazione medico bagaglio,assicurazione annullamento. Tassa di soggiorno.

 LA QUOTA NON COMPRENDE: Ingressi facoltativi al Museo della Guerra di Gorizia (€ 3,00) e al Castello di Gorizia (€ 3,00), Extra a carattere personale e quanto non espressamente indicato alla voce  “La quota comprende”

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