Programma “Attività culturali” autunno/inverno 2017/18

Gruppo Seniores Alfa Romeo

Giovedì 21 settembre 2017 pomeriggio: visita a Lodi
LODI – Romana, longobarda, franca, sede vescovile, libero Comune, distrutta dai milanesi e ricostruita dal Barbarossa nel 1158, vassalla dei Duchi di Milano, spagnola austriaca sabauda, infine italiana.
Il Duomo Basilica dedicato all’Assunta iniziato proprio nel 1158, via via romanico, gotico, rinascimentale, a tre navate, conserva le spoglie del Santo patrono Bassiano.
Il Tempio Civico della Vergine Incoronata, progettato e costruito nel 1488 capolavoro del Rinascimento Lombardo, a pianta ottagonale con cupola e tele del Borgognone, custodisce le spoglie della poetessa Ada Negri.

 

Sabato 21 e domenica 22 Ottobre 2017 visita a Pescia, Pistoia e Lucca
PESCIA – Un piccolo gioiello di transito verso Collodi e Lucca, con il Duomo, l’Oratorio di S. Antonio Abate dei “santi brutti” della Deposizione e la Chiesa di S. Francesco, con il ritratto più fedele del Povero di Assisi

PISTOIACittà d’Arte e Cultura 2016 Di epoca romana divenne strategica nel Medioevo perché confinante con i domini bizantini. Libero comune nel mille, sempre in disputa con Pisa e Firenze, perse la sovranità nel 1351 ad opera dei Medici.
E’ città romanica gotica rinascimentale di straordinaria armonia medioevale. Come dimostrano il Duomo Cattedrale del 1000, il successivo Battistero, l’Antico Palazzo dei Vescovi e del Comune, l’Ospedale del Ceppo con il fregio in terracotta policroma e le Chiese di S. Andrea e S. Giovanni Fuorcivitas, massime espressioni del romanico locale.

LUCCA – Città tra le più belle ed integre del Medioevo, un incanto architettonico cinto da mura ancora oggi scrigno intatto ed altero, godibile dalla cuspide della Torre Guinigi.
Si visiterà il Duomo di S. Martino, l’antica Cattedrale dei Santi Giovanni e Reparata, la romanico gotica Chiesa di S. Michele in Foro e di S. Frediano edificate tra il mille ed il milletrecento.
Un condensato di sculture affreschi dipinti tele ed un centro storico ancora avvolto nelle atmosfere di un passato meraviglioso rimasto intatto.

 

Mercoledì 15 novembre 2017 visita a Modena ed Abbazia di Nonantola
MODENA – Floridissima già al tempo di Cicerone come la gran parte delle città e dei Monasteri  subì le distruzioni barbariche. Rinacque nell’Alto Medioevo con la dinastia degli Estensi, che ne fecero una città di cultura dal fascino seducente e discreto.
Da allora fulcro della città è Piazza Grande. Sede della Cattedrale sorta agli albori del 1100 e mirabile concentrato di architettura, con la Storia del patrono di S. Geminiano. Sede de “La Ghirlandina” la torre campanaria con la curiosa “secchia rapita”, del Palazzo Comunale con gli affreschi della Storia Romana di Modena, di quello Ducale e dei Musei con la celeberrima “Galleria Estense”.
Attorno alla città una vocazione agricola di forte personalità e di cucina tradizionale all’insegna del prosciutto e dell’aceto di vino, castelli rocche borghi di rinomato interesse naturalistico.
NONANTOLA – Appena fuori Modena, si erge  l’ Abbazia Benedettina con  la Basilica e la Cripta, l’Archivio ed il Museo. Fondata da S. Anselmo nel 733, non scampò ai saccheggi delle orde di fine 800 ma risorse presto a splendore per la iniziativa dei suoi Abati.
Nel corso dei secoli subì profonde alterazioni e fu ripristinata nelle forme romaniche solo agli albori del 1900. Una gemma che si gusta nel silenzio ammirato dei visitatori e degli studiosi e nella preghiera personale come tutti i Monasteri.

 

Martedì 12 dicembre – Palazzo Reale
Mostra “Dentro Caravaggio”: venti opere tra i capolavori della sua produzione artistica alla luce delle ricerche critiche più recenti.